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Luoghi spirituali

 

Aprendo il loto

Nella Guyana, in Sud America, si stanno aprendo templi Hare Krishna
e altri progetti per mostrare la straordinaria bellezza e il fascino di Krishna.

 

Testo e foto di Panca Tattva Dasa

 

Un devoto apre un fiore di loto prima di offrirlo al Signore.
Un devoto apre un fiore di loto prima di offrirlo al Signore.

 

 

L'Ashirvad Mandir di Sri Sri Gaura-Nitai dell'ISKCON in Guyana.

L'Ashirvad Mandir di Sri Sri Gaura-Nitai dell'ISKCON in Guyana (sopra) domina i verdi campi lussureggianti (sotto) della regione Demerara sulla costa occidentale.

L'Ashirvad Mandir di Sri Sri Gaura-Nitai dell'ISKCON in Guyana domina i verdi campi lussureggianti della regione Demerara sulla costa occidentale.

Nel luglio del 2005, i devoti della Guyana, in Sud America, hanno celebrato per la prima volta in diciotto anni il festival del Ratha-yatra del Signore Jagannatha. I devoti della Guyana che vivono nella nostra comunità di New Raman Reti Dhama ad Alachua in Florida hanno incoraggiato tutti a visitare la Guyana in occasione del festival. L'Ashirvad Mandir di Sri Sri Gaura-Nitai dell'ISKCON in Guyana domina i verdi campi lussureggianti della regione Demerara sulla costa occidentale. Mia moglie, Yauvanananda Dasi, ed io aderimmo subito. Da molto tempo mia moglie voleva tornare a visitare la Guyana, la terra dove era nata. Io avevo sentito molto spesso parlare della straordinaria ospitalità dei Vaisnava della Guyana e la mia amicizia con devoti provenienti dalla Guyana, che ora vivono in Florida, mi spinse a desiderare d'incontrare altre di queste anime così gentili e sante.

Per preparare il nostro viaggio, mi documentai su quel paese: la Guyana è situata sulle coste caraibiche del Sud America, compresa tra il Venezuela ad ovest, il Suriname ad est e l'immenso Brasile a sud. Ha all'incirca la stessa estensione del Regno Unito con una popolazione di meno di 700.000 abitanti. Più del novanta per cento della popolazione vive lungo le coste, poiché la parte interna del paese è costituita per lo più da una fitta giungla tropicale. È l'unico paese del Sud America in cui si parla l'inglese. Da quando si è resa indipendente dalla Gran Bretagna nel 1966, la Guyana ha attraversato periodi di difficoltà economiche e di radicali cambiamenti sociali.

Durante gli anni '80 in particolare, molte migliaia di persone emigrarono in cerca di una vita migliore in qualche altro posto. Ora più di 300.000 di loro vivono negli Stati Uniti. Potremmo chiederci, perché andare in un luogo da cui così tante persone se ne sono andate? Da un punto di vista puramente materiale, non sembrerebbe desiderabile. Un Vaisnava, però, segue criteri diversi per fare dei piani di viaggio. Se ci vado, farò cosa gradita a Dio, la Persona Suprema? Ci sarà qualche servizio che potrò fare per il Signore e i Suoi devoti? Potrò avere l'associazione con persone sante, stabili nel percorso del servizio di devozione? Potrò essere di qualche aiuto ai devoti che stanno diffondendo lì la coscienza di Krishna? Tutto faceva prevedere che questi scopi sarebbero stati soddisfatti se fossimo andati al festival del Ratha-yatra del Signore Jagannatha a Williamsburg, nella Guyana.

Inoltre Krishna, il Signore Supremo, nella Sua incantevole forma di Signore Jagannatha, avrebbe percorso le strade, con i Suoi fedeli devoti intorno al Suo carro in una grande parata con canti e danze. Per di più la nostra visita si sarebbe svolta con una certa comodità. Avremmo visitato alcuni templi già aperti nella Guyana dall'Associazione Internazionale per la coscienza di Krishna. All'inizio dei primi anni '70, i devoti Hare Krishna avevano compiuto il duro lavoro di diffondere la coscienza di Krishna nelle circostanze più difficili. Sua Santità Hridayananda Goswami e Mahavira Dasa furono i primi discepoli di Srila Prabhupada a visitare la Guyana. In seguito, Bhutadi Dasa, uno dei primi discepoli di Srila Prabhupada in Guyana, fu il pioniere di una sistematica distribuzione dei libri e di altri programmi per portare la coscienza di Krishna in questa terra.

Nel 1981, Sua Santità Satsvarupa Dasa Goswami dette le prime iniziazioni ai suoi discepoli. Negli anni '80 con l'arrivo di Agrani Dasa dagli Stati Uniti, la presentazione della coscienza di Krishna al pubblico assunse una nuova dimensione. Nelle città e nelle cittadine di lutto il paese si tenevano programmi nelle tende, interviste con personalità note, rappresentazioni teatrali e proiezioni di diapositive che illustravano vari aspetti della filosofia Vaisnava; si provvedeva anche a distribuire cibo vegetariano santificato offerto a Krishna. In seguito Candravali Devi Dasi, una signora della Guyana che si era unita all'ISKCON dopo aver frequentato uno dei programmi nelle tende, con le sue qualità spirituali, ispirò molte persone ad aderire alla coscienza di Krishna.

 

Le divinità del tempio di Williamsburg, Radha-Gokulacandra.
Le divinità del tempio di Williamsburg, Radha-Gokulacandra (sopra) e Gaura-Nitai (sotto).
Le divinità del tempio di Williamsburg, Gaura-Nitai.

 




RICORDI DELL'INDIA

Il nostro volo di linea ci portò da Orlando in Florida a Miami e poi. attraverso il mare caraibico, a Georgetown in Guyana. Il piccolo aeroporto di Georgetown era stato solo recentemente adattato a ricevere aerei più grandi. Arrivammo con almeno due ore di ritardo, ma ad attenderci pazientemente trovammo Tridandi Goswami Dasa, il presidente del tempio di Sri Sri Gaura-Nitai Ashirvada Mandir. Tridandi aveva provveduto a tutta l'organizzazione per la nostra sistemazione e i nostri spostamenti. In pratica si erano presi cura di ogni cosa anche prima che noi potessimo chiederla. Nei primi giorni vidi molte cose che mi ricordavano l'India: mandrie di mucche sulla strada, campi di riso, foreste di palme da cocco e ovunque persone di origine indiana che attendevano ai loro lavori.

Furono i Britannici a portare in Guyana i primi immigranti indiani a lavorare nelle estese piantagioni di zucchero come schiavi vincolati da un contratto. Essi sostituivano il lavoro degli schiavi, poiché la schiavitù era stata abolita nel 1834. Mi venne in mente che qualche Indiano, sopravvissuto all'estenuante traversata di tre mesi, vedendo la linea costiera della Guyana con le sue palme e gli alberi da frutta, avesse sospettato che il capitano della nave avesse giocato loro uno strano tiro birbone riportandoli in India. Arrivammo due settimane prima del festival del Ratha-yatra del Signore Jagannatha e in questo periodo che precedeva il festival visitammo tre templi ISKCON: Sri Sri Gaura-Nitai Ashirvada Mandir sulla Old Grane Road. il tempio Essequibo e lo Sri Sri Radha Gokulachandra Mandir a Williamsburg. Ovunque i devoti erano premurosi e disponibili.

Al tempio di Old Crane Road ci venne data la migliore sistemazione possibile, riservata normalmente ai dignitari e ai presidenti dei templi. Ad Essequibo, fummo ospitati da una famiglia che si spostò al pian terreno cosicché noi potessimo avere a disposizione le stanze migliori del piano superiore. Al tempio di Williamsburg fummo ospitati nella comoda casa di un dottore che si trovava fuori città ma voleva che la sua casa fosse messa a disposizione dei visitatori. Venne profusa su di noi ogni gentilezza immaginabile. Fummo raggiunti da Adi Karta Dasa, un anziano discepolo di Prabhupada di nazionalità britannica che ora vive in Florida, e da Rajarsi Dasa, un devoto di Trinidad che insegna la coscienza di Krishna in tutta l'area caraibica.

 

Bhutadi Dasa, uno dei primi discepoli di Srila Prabhupada in Guyana, guida un kirtana a Georgetown, la capitale.
Bhutadi Dasa, uno dei primi discepoli di Srila Prabhupada in Guyana, guida un kirtana a Georgetown, la capitale.

 



Rajarsi, il primo ad esporre agli abitanti della Guyana la coscienza di Krishna alla televisione, organizzò sei programmi televisivi perché noi parlassimo del Signore Jagannatha. La televisione è il mezzo per raggiungere una vasta audience in Guyana. Fino a circa quindici anni fa la televisione non c'era. Ora le antenne della televisione sono onnipresenti, le parabole satellitari stanno diventando sempre più diffuse e in tutto il paese sono apparse un certo numero di stazioni televisive che hanno l'autorizzazione governativa. Diversamente dagli Stati Uniti, dove potenti corporazioni esercitano un forte controllo sui canali televisivi pubblici, nella Guyana la televisione è facilmente accessibile. Uno spazio per una pubblicità di trenta secondi su una stazione il cui segnale raggiunge la maggior parte del paese costa solo un dollaro e cinquanta e i proprietari della stazione sono sempre in cerca di materiale interessante da trasmettere.

Di conseguenza Rajarsi preparò molti annunci pubblicitari della durata di trenta secondi da trasmettere alla televisione nei giorni che precedevano il festival. Viaggiavo con alcune forme della divinità di Krishna a cui faccio adorazione ogni giorno. Quando un devoto di nome Suratanatha se ne accorse, mi portò dei fiori di loto per l'offerta. Io però ne rimasi sconcertato perché i fiori di loto erano chiusi. Suratanatha rise e mi mostrò come aprire un fiore di loto prima di offrirlo. Spiegò che in Guyana ci sono molti tipi di fiori di loto. Alcuni sono aperti ed altri chiusi. Ce ne sono bianchi e rosa e quello di colore rosa chiaro è molto apprezzato.

Mentre visitavo i templi della Guyana, incontrando devoti, vedendo la loro dedizione nel diffondere la coscienza di Krishna e sperimentando com e le persone fossero disposte a riceverla, l'esempio del loto continuava a presentarsi alla mia mente. Il comportamento dei devoti della Guyana è attraente come un fiore di loto e i templi e gli altri progetti stanno gradualmente aprendosi come i petali del loto per mostrare tutta la bellezza e il fascino di Krishna, Dio, la Persona Suprema. In occasione della prima processione accompagnata da canti a cui partecipai, rimasi sorpreso dall'entusiasmo delle persone nel dare donazioni e nel prendere dolcetti prasadam e libri di argomenti spirituali.

La tipica casa della Guyana è a due piani; al primo piano c'è la cucina e una dispensa, al secondo piano le camere da letto e le altre stanze. Alcune di queste case sono poco più di capanne di legno su palafitte, ma altre sono spaziose e opulente. Praticamente tutte hanno un cortile recintalo con un cancello d'ingresso. I distributori di libri che accompagnavano il gruppo che cantava, si avvicinavano ad ogni cancello e annunciavano la loro presenza gridando: "Voi di casa!" Spesso i proprietari della casa erano già ad aspettare al cancello con il denaro in mano. Gli ultimi giorni prima del Ratha-yatra, un gruppo di devoti visitò le case lungo la strada per dare la possibilità ai residenti d'invitare un gruppo di canto ad entrare nel giardino, cosicché ogni famiglia potesse offrire qualcosa a coloro che cantavano e ascoltare un breve discorso sulle glorie del movimento del Signore Caitanya. Così tante famiglie si fecero avanti per fare questo che il gruppo di canto praticamente si fermava a una casa sì e a una no.

In qualche modo, nonostante i secoli di difficoltà e isolamento, gli Indiani espatriati avevano mantenuto, separati da migliaia di chilometri dalla Madre India, vestigia della cultura vedica che si potevano ancora vedere. Mentre camminavamo, notai le piante sacre di Tulasi che crescevano spontanee lungo la strada e in alcuni case Tulasi era curata e perfino adorata. Una volta ci fermammo in un tempio indù in cui entrammo cantando ad alta voce il maha-mantra Hare Krishna. I devoti offrirono i loro omaggi ai numerosi esseri celesti presenti, sapendo che sono servitori potenziati di Sri Krishna. Lungo la strada, vidi nomi come "Arjune" sui cartelloni pubblicitari. In effetti, il nome del presidente della Guyana è Bharrat Jagdeo, che richiama alla mente il nome di Maharaja Bharata, figlio del Signore Rishabhadeva, da cui nella letteratura vedica questo pianeta Terra è chiamato Bharata-varsa.

 

Devoti al tempio di Williamsburg iniziano a montare una tenda per il primo festival del Ratha-yatra nella Guyana.
Devoti al tempio di Williamsburg iniziano a montare una tenda per il primo festival del Ratha-yatra nella Guyana.
Prabhuapada Deva Dasa della Guyana e Adikarta Dasa di Alachua in Florida sono ospiti di un programma televisivo.
Prabhuapada Deva Dasa della Guyana e Adikarta Dasa di Alachua in Florida sono ospiti di un programma televisivo.




CERCARE L'ORO E TROVARE IL VELENO

Sotto molti aspetti, comunque, la Guyana è afflitta dall'ignoranza e dalle miserie del Kali-yuga. l'era attuale della discordia e dell'ipocrisia. Uno dei suoi prodotti di esportazione più popolari è il rum; ho visto numerose insegne che annunciavano "Rum Shoppe". I primi immigrati indiani a volte erano stati attratti dalla Guyana con la prospettiva di scoprire l'EI Dorado, la favolosa città dell'oro che i conquistatori spagnoli avevano cercato in tutte le Americhe. Ora c'è una marca di rum con lo stesso nome che porta conseguenze penose alla popolazione locale sotto forma di alcolismo e relative malattie sociali. Per la popolazione della Guyana il favoloso oro dell'EI Dorado si è trasformato in un vero veleno. C'è poi il problema delle relazioni tra le razze. Esistono tensioni antiche tra gli Indiani asiatici e la popolazione negra, che risalgono a quando gli schiavi furono completamente privati dei loro diritti dai primi padroni coloniali e sostituiti nelle piantagioni da servitori con contratto provenienti dall'India.

Da quando la Guyana ha ottenuto l'indipendenza, c'è stata lotta con vicende alterne tra i due gruppi per il controllo del governo nazionale e talvolta le elezioni sono state disturbate da violenze di strada. I devoti della Guyana perciò sono ansiosi di portare la scienza trascendentale della coscienza di Krishna a tutti i componenti della società per alleviare le sofferenze che derivano dalla falsa identificazione del sé con il corpo materiale. Per esempio stanno realizzando un centro nell'Università della capitale, Georgetown. Riesco appena ad immaginare l'emozione provocata dalla vista di studenti universitari negri e indoasiatici che cantano felicemente insieme il maha-mantra Hare Krishna.

I devoti del Signore conoscono il segreto dell'amicizia vera e duratura — essere amici di Sri Krishna e cantare i Suoi santi nomi con amore e devozione. Come Srila Prabhupada dice nel suo saggio "La vera formula per la Pace": Noi siamo alla ricerca di un amico che ci dia pace e serenità e questo amico è Krishna. Dio. Se noi diventiamo Suoi amici, vedremo che tutti sono nostri amici. Dio è situato nel cuore di ognuno e se diverremo Suoi amici. Egli ci darà indicazioni dall'interno cosicché saremo trattati in modo amichevole. Se diventiamo amici del commissario di polizia, ne trarremo dei vantaggi o se diventiamo amici del presidente, moltissime persone diverranno nostre amiche. Similmente, se diventiamo amici di Dio, tutti saranno nostri amici. Se tutti comprendessero che Dio è l'amico di tutti e che Egli è il proprietario supremo, il mondo conoscerebbe la pace. Questo è il verdetto del Signore Caitanya.

 

L'autore cammina dietro alla processione del Ratha-yatra di Rosehall.
L'autore cammina dietro alla processione del Ratha-yatra di Rosehall.

Yauvanandana Devi Dasi, la moglie dell'autore, aiuta a decorare il carro del festival.
Yauvanandana Devi Dasi, la moglie dell'autore, aiuta a decorare il carro del festival.

La processione del Ratha-yatra sfila lungo una strada vicina al tempio Ashirvad di Sri Sri Gaura-Nitai.
La processione del Ratha-yatra sfila lungo una strada vicina al tempio Ashirvad di Sri Sri Gaura-Nitai.

 




IL GIORNO DEL FESTIVAL

Mentre si avvicinava il giorno del Ratha-yatra, l'entusiasmo dei devoti cresceva costantemente. I devoti arrivavano da luoghi vicini come Trinidad e Suriname e nel tempio ISKCON di Williamsburg fervevano i preparativi. C'erano da fare molte ghirlande di fiori, c'era da decorare il carro del festival e da cucinare molte preparazioni in previsione della moltitudine dei visitatori del luogo dove si svolgeva il festival. Il giorno del festival durante la lezione del mattino i devoti parlarono dell'importanza del Ratha-yatra del Signore Jagannatha. In questo giorno speciale il Signore dell'universo esce dalla Sua dimora per benedire tutti mentre passa lungo le strade. Poiché i devoti lo sanno, il loro ardente desiderio di vedere che tutte le persone ricevano le Sue benedizioni venendo in contatto con Sri Krishna sale al massimo grado e s'impegnano anima e corpo a cantare il maha-mantra Hare Krishna mentre il Signore sfila sul carro.

La processione del Ratha-yatra, con un tragitto di circa sette chilometri, iniziò alle tre del pomerigggio. Il percorso ci portò sulla strada principale lungo la costa per concludersi al tempio ISKCON di Williamsburg. Il carro era stato progettato con intelligenza per permettere al baldacchino di essere abbassato con una manovella a mano quando doveva passare sotto i fili della linea elettrica. Mentre il carro avanzava, tirato da decine di devoti che tenevano le due corde, si udivano i devoti che stavano davanti al carro e quelli dietro cantare con entusiamo il maha-mantra Hare Krishna. Nel frattempo, vennero fatte diverse offerte di cibo e di bibite al Signore Jagannatha, che poi venivano distribuite alla folla. Le persone fermavano le automobili e uscivano di casa e dai negozi per vedere la processione.

Nell'animata cittadina di Rosehall, le persone fermavano le automobili e uscivano dalle case e dai negozi per vedere la processione. I devoti distribuirono centinaia di volantini d'invito e molte persone seguirono il carro fino al tempio per la festa della sera. Qui ascoltarono devoti come Narada Rishi Dasa e Rajarsi Dasa parlare dei passatempi del Signore Jagannatha, consumarono un suntuoso pasto vegetariano offerto a Sri Krishna, si unirono al canto congregazionale dei santi nomi di Krishna e furono intrattenuti dai giovani Vaisnava che descrissero come il Signore Jagannatha era apparso molto tempo fa in questo mondo. Le innumerevoli ore trascorse a programmare e preparare, furono ampiamente ripagate dal fatto che migliaia di persone ne ricevettero un beneficio spirituale.

 

Kirtana nel tempio di Essequibo.
Kirtana nel tempio di Essequibo.
Raccolta delle noci di cocco nella proprietà del tempio di Essequibo.
Raccolta delle noci di cocco nella proprietà del tempio di Essequibo.

 


Il giorno successivo al festival, trascorsi il pomeriggio con alcuni dei devoti più anziani, tra cui Paramatma Dasa, Haridasa Dasa e altri che descrissero la storia della coscienza di Krishna nella Guyana. Essi ricordarono le condizioni spartane dei primi templi, che qualche volta erano poco più che capanne con il tetto di paglia sulle rive di un fiume. Ricordarono con tenerezza come queste semplici situazioni li avessero fatti avvicinare tra loro e resi spiritualmente più forti. In particolare ricordarono gli sforzi di Agrani Dasa, che aveva organizzato molti programmi su grande scala per diffondere la coscienza di Krishna. Da questi discorsi emergeva chiaramente che i devoti desideravano vedere un risveglio degli intensi sforzi degli anni '80.

Dopo molti abbracci con i nostri nuovi amici della Guyana ed aver ripetutamente assicurato che saremmo tornati, il giorno seguente prendemmo l'aereo che ci avrebbe riportato negli Stati Uniti. La calda e accogliente atmosfera dei devoti Hare Krishna della Guyana mi è rimasta nella mente da quando vi sono andato in visita. Per grazia di Krishna, spero di potervi tornare presto.

 

Panca Tattva Dasa si unì all'ISKCON nel 1978 e sua moglie nel 1980. La loro figlia, Saranagati, fa servizio nel dipartimento clienti di BTG e di Krishna.com.

 

ONLINE EXTRA: Per vedere altre foto ed ottenere ulteriori informazioni sull'ISKCON Guyana, ci si può collegare al sito www.krishna.com/403.

 

 

(da Ritorno a Krishna)