Un Carro percorre Panama
Cinque coppie ispirate collaborano per portare il Rathayatra
di Sri Jagannatha nelle strade della città di Panama.
di Arcana Siddhi Devi Dasi
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| Ogni anno un gruppo di devoti viaggia da Trinidad a Panama per aiutare i devoti locali ad organizzare il loro festival del Ratha-yatra. |
Resto sempre affascinata da come un seme di desiderio si sviluppi in qualcosa di tridimensionale. La storia dell’ISKCON contiene molti racconti meravigliosi su come i discepoli di Srila Prabhupada rispondessero alla sua richiesta di fare cose che non avevano mai fatto prima: desiderando soddisfare il suo desiderio costruirono templi, pubblicarono libri ed organizzarono grandiosi festival all’aperto. Dopo la dipartita di Prabhupada i devoti in tutto il mondo hanno continuato a concepire e realizzare progetti devozionali al servizio della sua missione. Il detto “L’uomo propone, Dio dispone” è altrettanto vero oggi di quando Prabhupada era presente fisicamente assieme a noi. Recentemente Vatsala Dasa, nostro vicino ed amico, si è recato a Panama per aiutare un piccolo gruppo di sinceri devoti ad organizzare un festival del Rathayatra.
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| Le Divinità di Jagannatha, Baladeva e Subhadra compiono il loro percorso annuale per le strade della città di Panama. |
Prabhupada voleva che l’antichissimo festival dei carri di Jagannatha Puri rivivesse in tutte le città del mondo. Durante il festival di Puri, le Divinità (Jagannatha, Baladeva e Subhadra) vengono portate fuori dal tempio in pubblico, dove tutti possono vederLe. A differenza del tempio di Puri, i templi ISKCON non impediscono a nessuno di entrare. Tuttavia, per mancanza d’interesse per la vita spirituale, molte persone non vanno mai in un tempio. Il Signore allora, nella Sua infinita misericordia esce per catturare i cuori ignari della gente. Egli lascia il Suo tempio immacolato per salire su un carro che passa tra le strade affollate e sporche della città per il beneficio di tutti coloro che Lo vedono. Vedendo la forma della Divinità del Signore perfino un ateo può diventare un devoto. Tale è l’inimmaginabile buona fortuna del materialista che vede la Divinità.
Perciò, se lo sciocco materialista non va nel tempio a vedere il Signore, il Signore gli appare davanti all’esterno. A Panama, negli ultimi tre anni, cinque giovani coppie hanno raccolto ben oltre 20.000 dollari, hanno costruito un carro del Rathayatra, hanno ottenuto i permessi ed organizzato un grandioso festival. Come sono riusciti a farlo? L’estate scorsa, durante la sua visita alla città di Panama in occasione del terzo festival annuale, Vatsala intervistò le famiglie che avevano organizzato tutto questo. Ciò che segue è stato tratto da queste interviste.
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| Oltre che durante il Ratha-yatra, il carro di Sri Jagannatha esce anche durante la parata di Natale della città di Panama. |
UN CANTO ISPIRANTE
Nell’anno 2000 i devoti della città di Panama portarono il predicatore itinerante Nirantara Dasa da Los Angeles a Panama. Nirantara scrive liriche orecchiabili ispirate alla coscienza di Krishna per melodie tratte da canzoni popolari. Mentre intratteneva i devoti a Panama, egli cantò una delle sue canzoni, “Festival dei Carri”, aggiungendo che Sri Jagannatha in futuro avrebbe percorso le strade di Panama. Questa rappresentazione verbale colpì profondamente il cuore di devoti come Syama Candra Dasa e sua moglie, Radha Govinda Dasi. “Sì, perché no?” fu la loro risposta interiore a quelle parole profetiche. Due anni dopo un gruppo di devoti di Panama s’incontrarono per organizzare la loro partecipazione al Ratha-yatra di Los Angeles. Dopo aver considerato il costo, uno di loro propose di usare quella cifra per realizzare il loro Ratha-yatra. L’idea ebbe successo e Syama Candra fin dall’inizio fu a capo di progettazioni accurate per il primo Ratha-yatra della città di Panama.
Mentre si trovava in visita a Jagannatha Puri, Syama Candra ordinò le Divinità di Jagannatha, Baladeva e Subhadra, che dovevano essere scolpite e spedite a Panama. Poco prima della data del festival, però, le Divinità non erano ancora arrivate. Pregando il Signore di guidarli, i devoti dettero l’incarico ad un artigiano del posto di scolpire le Divinità. Altri devoti, presi da questa ondata d’entusiasmo, si unirono a loro per aiutarli a portare Sri Jagannatha nelle strade della città di Panama. Caturmurti Dasa e sua moglie Sarvamangala Dasi erano venuti a Panama dall’India per lavorare. Caturmurti era molto attratto dalla tecnologia e sentì che la sua inclinazione poteva essere dedicata al servizio di Krishna prendendosi cura delle luci e dell’impianto sonoro del festival. Egli aveva anche l’incarico di occuparsi di tutti i permessi necessari. La sua sincera devozione ha avuto un effetto contagioso sugli altri, in particolare su suo fratello maggiore, che all’inizio era fortemente contrario ad accettare la coscienza di Krishna.
Ora suo fratello offre generose donazioni per il festival e lo aiuta ad ottenere i permessi.
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| Rupa Gosvami Dasa, che viene da Londra, offre sul carro il cibo alle Divinità prima che inizi il festival. |
Manish Manik e sua moglie Ritika, provenienti da Bombay, si sentirono attratti dai devoti di Panama. Nonostante fossero cresciuti in una famiglia che adorava il Signore Siva e Durga, Manish sentiva una naturale attrazione a servire Sri Krishna. Aiutò i devoti ad organizzare il festival del Ratha-yatra facendo qualsiasi cosa di cui ci fosse bisogno e assumendosi il compito di alzare ed abbassare varie volte il baldacchino del carro lungo il percorso della parata. Con umiltà diceva che grazie a questo servizio si stava innamorando di Sri Jagannatha. Questo è lo scopo di tutto ciò che fa un devoto. È la perfezione della nostra vita: provare amore nel nostro cuore per il supremo oggetto d’amore. Anche Srilesh Sridharam e sua moglie, Petrina, erano venuti a Panama dall’India per lavoro. Srilesh aveva vissuto la maggior parte della sua vita a Calcutta. Aveva incontrato sua moglie in quarta elementare e in prima media i due capirono che un giorno si sarebbero sposati. Sebbene questo non fosse il consueto matrimonio combinato, i genitori di entrambi erano favorevoli all’unione.
Srilesh era uno dei pochi devoti del gruppo organizzatore che avesse mai visto un Ratha-yatra. La processione era sfilata davanti alla sua casa a Calcutta permettendogli di ricevere la misericordia senza causa del Signore. Egli accettò l’incarico di costruttore capo per la realizzazione del carro. La costruzione del carro si mostrò particolarmente difficile, specialmente il primo anno. Non avendo mai costruito un carro, Caturmurti ingaggiò alcuni artigiani del posto, ma gli operai reclutati spesso non si presentavano e se lo facevano arrivavano molto più tardi del tempo convenuto. Un Paese in fase di sviluppo con risorse limitate e un’etica di lavoro basata sulla siesta progredisce lentamente. Jeetendra Sippy e sua moglie, Vinita, costituiscono l’ultima coppia che completa la squadra organizzatrice. Quando Jeetu, come affettuosamente lo chiamano gli amici, incontrò i devoti, rimase ispirato dal loro servizio e rivolse questa preghiera al Signore: “Per favore accetta il mio servizio.” Poco tempo dopo, la squadra del Ratha-yatra lo invitò ad unirsi al loro comitato. Egli acconsentì immediatamente, certo che questo invito fosse la risposta alla sua preghiera. Jeetu è diventato una parte vitale della squadra, capace di fare qualsiasi cosa di cui ci sia bisogno, compresa l’attività di tesoriere che tiene la contabilità delle migliaia di dollari necessarie per organizzare il festival.
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| Vatsala Dasa viene dal Nord Carolina per aiutare ad organizzare il festival. |
IL CARRO NON SI MUOVE
Quando finalmente il carro fece il suo debutto al primo Ratha-yatra, non si mosse. Pensando che Sri Jagannatha non avesse accettato il suo servizio, Srilesh cominciò a piangere, come fece anche l’ingegnere che aveva ingaggiato, ma il Signore sembrò ascoltare i loro sinceri lamenti e i devoti riuscirono a far muovere il carro. Sebbene non avesse freni, né sterzo, il carro che porta il Signore dell’universo insieme a Sua sorella e Suo fratello arrivò sano e salvo a destinazione. Il secondo anno la scorta della polizia e il baldacchino arrivarono con due ore di ritardo e nuovamente il carro non si mosse. Tutti cercavano di capire il problema per poterlo risolvere. Questa volta c’era Vatsala che grazie alla sua esperienza con i carri del Ratha-yatra fu in grado di diagnosticare il problema. Individuando il difetto in un asse anteriore curvo, fece le modifiche
necessarie per mettere il carro in grado
di muoversi – quattro ore di ritardo sul
tempo previsto. Nonostante ciò circa
novecento partecipanti si unirono a
questo gioioso festival.
Oltre alle difficoltà di tipo
meccanico, le cinque coppie che
organizzavano il festival dovettero
affrontare le difficoltà del lavorare
insieme come un’unità coesa. Le loro
differenti personalità, le differenti esperienze di vita e le diverse opinioni riguardo al modo di eseguire le cose crearono una certa tensione nei rapporti all’interno della squadra.
Tutti però convenivano su una cosa: lavorare insieme per diffondere la coscienza di Krishna avrebbe purificato i loro cuori ed avrebbe soddisfatto il loro guru (Guru Prasada Swami), Srila Prabhupada e Krishna. Dalla letteratura vedica apprendiamo del grandioso evento cosmico in cui gli esseri celesti e i demoni frullarono l’oceano di latte per estrarne il nettare dell’immortalità. Prima che apparisse il nettare però il grande sforzo di frullarlo produsse solo veleno. Nello stesso modo, i nostri sforzi di servire spesso portano alla superficie le nostre impurità. Possiamo fare anche il paragone con la trasformazione del burro in ghee. Quando il burro è riscaldato tutte le “impurità” salgono alla superficie e possono essere tolte, lasciando il burro chiarificato o ghee puro. Grazie alla loro sincerità, i devoti continuarono a conciliare i diversi punti di vista e le cose cominciarono a scorrere molto più facilmente.
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| Alcuni organizzatori e un gruppo di lavoro del Ratha-yatra. |
DONNE AL LAVORO
Anche i servizi prestati dalle donne del gruppo organizzatore sono parte integrante del successo
del festival. Radha Govinda Dasi organizza le decorazioni del carro e l’abbigliamento delle Divinità. Le donne preparano anche il prasadam per distribuirlo al festival. A tutte piace accogliere gli ospiti che vengono da tutto il mondo per collaborare a questo evento. Vatsala conferma l’incomparabile accoglienza da loro offerta a tutti gli ospiti in un ambiente cordiale ed affettuoso. Esse attendono con impazienza questo importante evento dell’anno e il loro entusiasmo ispira gli altri a partecipare all’avventura dell’organizzazione e della realizzazione del festival del Signore. Come ricompensa alle dure fatiche dei devoti, Krishna fece aumentare le loro opportunità di servizio quando il carro del Ratha-yatra che porta Sri Jagannatha prese parte ad una grande parata natalizia nella città di Panama.
Migliaia di spettatori affollavano le strade. I devoti distribuirono grandissime quantità di biscotti e fiori ad una folla entusiasta. Sri Jagannatha e i devoti furono anche oggetto di una ripresa televisiva favorevole alla manifestazione. Vatsala Dasa fino ad ora ha preso parte a tre Ratha-yatra della città di Panama. Ha voluto condividere questo racconto con la comunità internazionale dei devoti, nella speranza che altri in tutto il mondo possano essere ispirati dall’esempio di queste cinque coppie – tutti lavorano a tempo pieno e mantengono le famiglie. A volte crediamo che non sia possibile fare alcun servizio importante quando siamo alle prese con la vita di famiglia, ma con una visione e un forte desiderio – e con la misericordia del Signore – un cieco può vedere le stelle, un muto può recitare poesie e uno zoppo può attraversare le montagne.
Arcana Siddhi Devi Dasi fu iniziata da Srila Prabhupada nel 1976. Vive con suo marito e suo figlio a Sandy Ridge nel Nord Carolina, dove lavora privatamente come psicoterapeuta.
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