SAFE Not Alone

Questo CD è il secondo lavoro della band, dopo il fortunato (e ottimamente recensito) CD musicale d’esordio “Make a move” del 2004. Questo nuovo lavoro si intitola “Not alone” ed è un album completo con dieci brani, tra i quali spicca la traccia finale, suonata con strumenti elettrici (basso e chitarre) e l’aggiunta dei karatala, ed è cantata in sanscrito: è una preghiera a Srila Prabhupada dal titolo “Ocean of mercy”. Questo secondo capitolo dei Safe esce per la conosciuta e apprezzata etichetta discografica indipendente “Youth Crew Records” di Milano, dedita a stampare bands di chiara matrice Hardcore con attitudine “Straight Edge” (quindi con testi positivi, con presa netta di posizione contro le droghe e tutti gli intossicanti). La formazione dei Safe prevede, accanto al leader e fondatore Dharmavit das (voce e autore di musica e testi), la presenza di bhakta Marco (anche lui fondatore della band) alla chitarra e di Andrea Bergo alla batteria. Nel disco le parti di basso sono state incise da Dharmavit das.
I brani, come detto precedentemente, sono dieci e tutti con un unico filo conduttore: avvicinare l’ascoltatore a tematiche fondamentali quali la realizzazione spirituale e la ricerca di sè stessi, la gratitudine ai maestri spirituali del movimento e la devozione al Signore Supremo, Sri Krishna. Musicalmente i Safe propongono un hardcore energico, intervallato da parti più melodiche, riflessive, a tratti davvero intense e trascinanti. Emergono frangenti più vicini al rock alternativo e sicuramente una produzione finale davvero al di sopra della media rispetto ad altre bands italiane che orbitano nel contesto “punk” e “alternative”. I brani più significativi sono senza dubbio l’apripista “Make a move”, “Same blood” (contro la macellazione delle mucche), “The knower of Dharma” (dedicata alla ricerca del Signore Supremo), la già citata “Ocean of mercy” e “Without Your guide”, che Dharmavit ha scritto e dedicato al suo maestro spirituale [Sua Grazia Matsyavatara Prabhu-ndr] e a Srila Prabhupada. Le recensioni delle riviste specializzate e delle webzines in rete sono davvero ottime, tutte menzionano l’accostamento dei Safe agli Shelter (amici, per altro, di Dharmavit) e tutte precisano che il progetto è totalmente dedito alla diffusione della Coscienza di Krishna. (Fotografie: Safe)