Il
cuore della cucina indiana sono proprio
le spezie, l'uso sapiente di spezie,
erbe e condimenti. Le spezie possono
essere radici, cortecce o semi, usati
interi, schiacciate o polverizzate. Le
erbe sono foglie o fiori freschi. Tra
i condimenti comprendiamo ingredienti
naturali come sale, succo di limone,
frutta secca e acqua di rose.
Spezie
da usare a pizzichi
Noce moscata, pepe, peperoncino, chiodi
di garofano, assafetida, fieno
greco, zafferano (per i dolci leggermente
di piu).
Spezie
da usare in quantità di
un cucchiaino
Cannella (nei dolci), cumino, mostarda
nera, galanga, kalinji, zenzero
in polvere, curcuma, coriandolo (solo
in polvere e mai semi interi), anice
(solo nei dolci), paprika dolce, garam
masala o curry.
Spezie
da usare in modo piu abbondante
(due cucchiaini)
Zenzero fresco grattugiato, erbe aromatiche
come prezzemolo, alloro, rosmarino,
salvia, timo, ecc.
La maggior parte delle spezie non sono soltanto
di aiuto al gusto dei cibi, ma anche alla salute.
La curcuma per esempio è un diuretico,
la paprika uno stimolante gastrico, e lo zenzero
fresco un tonico. La scienza dell'uso delle
spezie per accentuare il gusto dei cibi e mantenere
la salute risale a migliaia di anni fa, alla
compilazione dell'Ayur Veda e dell 'Artha-sastra.
Il cuoco che sa come
mescolare spezie ed erbe
può trasformare il
cibo di ogni giorno in un'illimitata
varietà di piatti
gustosi, ognuno con un sapore
distinto. Perfino l'umile
patata rivelerà una
sorprendente varietà di
gusti, esaltati dal masala nel
quale viene cucinata.
Masala
(miscela di spezie)
La tecnica di soffriggere le spezie
nel ghi caldo
per esaltare il loro sapore e aroma è una
caratteristica esclusiva della cucina
indiana. Nella preparazione del masala userete
talvolta spezie intere, talvolta in
polvere, ma nella maggior parte dei
casi userete entrambe le varietà.
Per prima cosa preparate le spezie
accanto ai fornelli. Poi scaldate solo
il ghi strettamente
necessario a impedire che le spezie
si attacchino al fondo della padella
(generalmente 1 o 2 cucchiai). Portatelo
alla temperatura massima, senza però bruciarlo.
Poi fate cadere le spezie nel ghi, e
immediatamente cominceranno a gonfiarsi,
a scoppiettare, a scurirsi o a cambiare
in qualche altro modo. Allora, proprio
in quel momento, quando le spezie sono
ben soffritte e pronte, versatele sopra
gli ingredienti che state preparando,
o aggiungete i cibi alle spezie per
continuare a cuocerli. Nel primo caso
avrete preparato un chans, nel
secondo un masala.
Poiché le diverse spezie hanno
un tempo differente di cottura, eppure
devono essere pronte tutte insieme, è molto
importante calcolare i diversi tempi
di cottura. Una ricetta, per esempio,
potrà chiedere un masala di
semi di cumino, di fieno greco, di
zenzero fresco grattugiato, di coriandolo
e di assafetida in polvere.
I semi di cumino e di fieno greco hanno
bisogno di circa 30 secondi per scurirsi,
perciò aggiungeteli per primi
nel ghi caldo.
Dieci secondi piu tardi aggiungete
lo zenzero grattugiato che ha bisogno
di circa 20 secondi di cottura. Il
coriandolo macinato cuoce in circa
5 secondi, perciò aggiungetelo
15 secondi più tardi e alla
fine aggiungete l'assafetida.
Il vostro masala è pronto.
Quando aggiungete il cibo da cucinare
al masala, mescolatelo subito
per ricoprire gli ingredienti di spezie
e per non far cuocere troppo le spezie
sul fondo della pentola. Per le ricette
che richiedono solo spezie in polvere,
il ghi non
dovrebbe essere troppo caldo, in modo
che le spezie possano soffriggere senza
bruciare. A parte il masala, le
erbe aromatiche e altri condimenti
sono generalmente aggiunti durante
la cottura o alla fine.
Con un po' di esperienza nel preparare i masala, imparerete
a conoscere il sapore e l'aroma di ogni spezia.
Alcuni misti di spezie per masala, come panch
masala e garam masala, possono
essere preparati in anticipo, e potete prepararne
una quantità sufficiente per diverse
settimane o persino per mesi. Il panch
masala, una mistura di cinque spezie intere,
si usa soprattutto nella cottura delle verdure. Garam
masala, letteralmente "spezie calde" (per
scaldare il corpo), è in realtà una
mistura di spezie dolci macinate, e si aggiunge
alla preparazione a fine cottura, e talvolta
appena prima di servire.
L'uso esperto di spezie ed erbe aromatiche
che esalta il sapore dei cibi, conferisce alla
cucina indiana il suo carattere unico. Non
si tratta di spezie piccanti, ma di aromi delicati
che contribuiscono al profumo e al gusto dei
piatti. La quantità delle spezie non è fissa,
ma varia a seconda del gusto personale. Il
cibo indiano è sempre speziato (in una
ricetta può entrare una spezia oppure
piu di dieci), ma non dev'essere per forza
piccante. Il gusto piccante viene in particolare
dai peperoncini, e potete usarne quanti volete,
o perfino eliminarli completamente, e il vostro
cibo sarà ugualmente gustoso e veramente
indiano. Naturalmente esistono delle spezie
che per loro natura dovrebbero essere usate
in quantità minore, mentre altre possono
venire usate con maggiore abbondanza (naturalmente
sempre nei limiti del ragionevole).
Talvolta potete usare una spezia per
sostituirne un'altra che non avete.
Spesso potete anche tralasciare la
spezia che non avete e la preparazione
verrà comunque bene. Le ricette
indicano anche possibili sostituzioni
e ciò che può essere
tralasciato. Anche l'esperienza vi
aiuterà.
Per quanto è possibile, cercate di usare
erbe aromatiche fresche. |